IV° Edizione 2017

I vincitori della quarta edizione del Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’ 2017 sono Alessandro Quattrocchi (Tesi di dottorato all’Università di Messina) e Giuseppe Malgeri (Tesi di Laurea magistrale Università di Roma “La Sapienza). I due premi consistono in due Borse di studio da mille euro ciascuna bandite dall’Associazione ‘Amato Lamberti’ presieduta da Roselena Glielmo, Daniele Lamberti e Marco Lamberti.

“Il diritto della prevenzione e la tutela dei diritti fondamentali: dal contrasto alla criminalità organizzata verso la costituzione di un modello europeo di confisca”, è il tema affrontato dalla tesi di Alessandro Quattrocchi. Mentre Giuseppe Malgeri si è occupato, invece, di “Strumenti amministrativi di prevenzione dell’infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici”.

Due argomenti strategici, dunque, per diffondere fra le nuove generazioni strumenti scientifici e culturali in grado di contrastare l’avanzata delle holding malavitose, ma soprattutto quella coscienza civile che resta l’elemento fondante di qualsiasi battaglia in difesa della democrazia, contro la barbarie camorristico-mafiosa. Questa edizione si è segnala per l’alto numero di tesi pervenute in concorso e dall’elevata qualità dei lavori svolti.

La premiazione è avvenuta lunedì 26 giugno alle ore 11 presso la sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. La cerimonia ha visto la partecipazione del Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, presidente del Comitato scientifico Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’, il professor Costantino Visconti, ordinario di Diritto penale all’Università di Palermo.

I lavori, sono stati introdotti dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele. Tra gli interventi quelli del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dei membri del Comitato scientifico: Giuseppe Acocella, Enrica Amaturo, Luciano Brancaccio, Gabriella Gribaudi, Annamaria Zaccaria, docenti della Federico II; lo storico della camorra e docente al Suor Orsola Benincasa Isaia Sales.